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Ultime Notizie

Prato 9 Maggio 2010

Francesco Casagrande detta legge in una massacrante Da Piazza a Piazza
Gli Olympia - IMA si aprono in Toscana nel segno del portacolori della Cicli Taddei, che si impone alla grande in un'edizione della Da Piazza a Piazza contraddistinta dal fango, che ha reso molto più difficile il tracciato già di per sé impegnativo. Alla gara, valevole anche come terza tappa del circuito Coppa Toscana, hanno preso parte circa ottocento corridori. Successo ancora per la Cicli Taddei in campo femminile, grazie a Cristina Roberti.

Il percorso
La Da Piazza a Piazza si snoda tra la Piazza del Duomo di Prato, dove viene data la partenza, e la Piazza del Mercato Nuovo, nei pressi della quale si trova il rettilineo d'arrivo. Due piazze che distano in linea d'aria poche centinaia di metri, ma il percorso per transitare dall'una all'altra viene, per così dire, un po' allungato. Difatti la gara propone un percorso corto, con 52 km e 1.100 metri di dislivello, ed un percorso lungo che si snoda per ben 91 km e 2.400 metri di dislivello. La partenza è controllata dietro macchina, per uscire da Prato e, dopo una decina di km di asfalto, entrare nello sterrato per iniziare la prima, lunga, salita di giornata, risalendo la valle del fiume Bisenzio. Dopo circa 20 km si scollina, dopo aver trovato il bivio tra i due tracciati, e i corridori del percorso lungo scendono in picchiata su strada carrabile. Qualche saliscendi e si torna a salire, per la seconda salita importante, dapprima con pendenze superiori al 15% e poi via via più dolci. Una discesa molto tecnica, resa ancor più scivolosa dal fango in questa edizione, porta a Monte Piano. Chi crede che a questo punto le difficoltà siano terminate si sbaglia, poiché una serie di strappi, su fondo spesso sconnesso ed infangato, tagliano le gambe ai più. E proprio il fango, per intenderci quello che rende le ruote delle mountain bike ben più larghe (e pesanti) del normale, è stato un giudice supremo della freschezza o meno dei corridori, soprattutto nelle retrovie. Il guado del fiume Bisenzio decreta finalmente la fine delle fatiche, immettendo sul rettilineo finale.

La gara
Il cielo è parzialmente coperto quando alle otto del mattino i concorrenti cominciano ad aggirarsi per le viuzze di Prato, in attesa della partenza. La temperatura di circa 13 gradi porta ad avere i più disparati abbigliamenti, dalla calzamaglia e maglia invernale, sino a maglietta e pantaloncini corti. L'accogliente Piazza del Duomo è gremita di persone e, alle nove, viene dato il via. Si transita subito a velocità sostenuta per i primi km, ricchi di rotonde e spartitraffico, per poi lanciarsi verso la prima salita di giornata. La gara vede ben presto quattro protagonisti, con la coppia di colombiani della Focus composta da Becerra Medina e Mario Rojas, poi Ivan Fanelli (Giordana Cipollini), e Francesco Casagrande (Cicli Taddei). La coppia rosso-nera della Focus cerca ovviamente di fare il ritmo, ed in particolare Mario Rojas è molto attivo in testa al drappello, nel tentativo di scremarlo ulteriormente. Ma la tattica stavolta non funziona, ed anzi con il passare dei km sono Francesco Casagrande ed Ivan Fanelli a prendere il largo. Francesco Casagrande in discesa riesce a fare la differenza, involandosi verso una cavalcata solitaria sino al traguardo, che taglia dopo circa 3h55m. Per lui saranno cinque minuti di vantaggio su Ivan Fanelli, mentre Alberto Rojas chiude con un distacco di circa nove minuti. La gara femminile ha visto solo due impavide ragazze tagliare il traguardo del percorso lungo: Cristina Roberti (Cicli Taddei) si impone col tempo di 5h17m28s, mentre Elisabetta Carboni chiude in seconda piazza. Sul percorso corto, invece, Daniele Fabbri (Phonix Sintesi Corse) vince davanti a Luca Bacchiavini (Team Cube Jollywear) ed a Mario Bellucci (Cicli Taddei), mentre tra le Donne Ernestina Frosini (Team Kona) è la più veloce, Beatrice Mistretta (Cicli Taddei) e Lucia Mancini (Ciclissimo Bike) completano il podio.

'Ho tenuto duro mentre i colombiani operavano il forcing in salita - ha dichiarato Francesco Casagrande al traguardo - sono riuscito a stargli a ruota, e poi ad andarmene insieme ad Ivan Fanelli, facendo poi la differenza in discesa'. 'Siamo pienamente soddisfatti - commenta Gianluca Barbieri, che insieme a Massimo Stermieri gestisce il circuito Olympia - IMA - il challenge si è aperto alla grande con una bella tappa. Il bilancio è pertanto pienamente positivo, anche perché abbiamo avuto 800 corridori al via, ed in questi due giorni sono stati molti coloro che si sono abbonati al circuito. I corridori e gli sponsor ci credono in questo circuito, appuntamento quindi settimana prossima alla Graspalonga'. I due circuiti infatti danno appuntamento a domenica 16 Maggio, gli Olympia IMA con la Graspalonga a Castelvetro (MO), e la Coppa Toscana con la Capoliveri Legend Cup all'Isola d'Elba.


Modena 1 Febbraio 2010

A Prato la "prima": agli Olympia IMA il Campionato Italiano Giornalisti
Ogni promessa è un debito per il C.O. degli Olympia IMA. Era stato detto che questo circuito avrebbe fatto di tutto per attirare l'attenzione dei media su di sé; cosa si poteva fare di più se non organizzare al suo interno il Campionato Italiano Giornalisti? Si svolgerà domenica 16 maggio nel bellissimo centro storico di Castelvetro (Mo), che avremo modo di presentare nei prossimi comunicati. La regia organizzativa sarà a cura dell' 'MTB Turbolenti' in collaborazione con Ilenia Lazzaro, giornalista - atleta elite e il Presidente dell'Associazione Giornalisti di Ciclismo Italiani (AIGC), Roberto Ronchi. La partecipazione per questa categoria sarà a titolo gratuito e per maggiori informazioni è a disposizione la e-mail ileniala@libero.it . Tutti i dettagli nel prossimo comunicato.
Saranno le 'piazze' di Prato le protagoniste della gara d'apertura degli Olympia Italian MTB Awards. 'Da Piazza a Piazza', proprio così si chiama la bellissima gara organizzata dall'Avis Verag Prato e dal Team Focus, perché vedrà la partenza nella imponente Piazza Duomo di Prato e l'arrivo nella Piazza del Mercato Nuovo.

Come già detto saranno a disposizione due percorsi, uno marathon di 91 km e 2415 mt di dislivello, mentre l'altro di 52 km e 1100 mt di dislivello. Due gare bellissime, ricche di emozioni e articolate sulle alture circostanti la città di Prato. Una vera chicca, quella di partire ed arrivare nel cuore di un capoluogo di provincia, ma gli Italian MTB Awards meritavano una presenza di questo tipo.
Inizieremo in queste settimane a presentare le tappe dell'Italian MTB Awards, per far capire a tutti gli appassionati delle ruote grasse, la grande possibilità che avranno, seguendo questo circuito, non solo di correre delle gare tecnicamente valide e con a disposizione premi di prestigio, ma anche di scoprire zone a loro, spesso sconosciute.

Dal Medioevo all'Avanguardia: un itinerario storico-artistico di grande prestigio
Prato dal Medioevo all'Avanguardia offre un itinerario storico-artistico di grande prestigio. Nel centro storico il Castello dell'Imperatore, unica testimonianza di



architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale, il Duomo, il Palazzo Pretorio, la Basilica di Santa Maria delle Carceti, le chiese di San Francesco e di San Domenico custodiscono opere di grande maestri come Agnolo Gaddi, Paolo Uccello, Filippo e Filippino Lippi, Donatello e di altri famosi artisti del trecento e del Rinascimento. La Provincia di Prato offre la possibilità di soggiorni e di itinerari nel verde. Anche qui i segni della storia e dell'arte lasciati dagli Etruschi, dai Romani e dai Longobardi sono presenti e perfettamente visibili.
Prato è conosciuta per la lavorazione tessile laniera che ha avuto, fin dal Medioevo, un ruolo importante per lo sviluppo economico e sociale dell'intero distretto e che ora, con le sue moderne fabbriche, è stata trasferita nelle zone industriali. Il territorio provinciale è ricco d'interessi per il turista: necropoli e reperti etruschi a Comeana ed Artimino, chiese romaniche sparse nel Carmignanese, le antiche Badie in Val di Bisenzio, i borghi medievali, le splendide ville Medicee di Poggio a Caiano e Artimino, il Parco Museo Quinto Martini di Seano e quello ambientale di Mercatale di Vernio; il paesaggio collinare del Montalbano, ricco di vigneti e d'oliveti, il suggestivo scenario del massiccio carsico della Calvana che si fronteggia allo sperone boscoso della riva destra del Bisenzio

Piatti e prodotti tipici
Come tutta la cucina toscana, anche quella pratese è una cucina semplice, frutto di tradizioni derivate da piatti poveri, in cui si cerca di utilizzare ogni parte commestibile degli ingredienti per sprecare il meno possibile. Tra i prodotti locali piu' originali ci sono la mortadella di Prato e i fichi di Carmignano. Molti i dolci degni di nota con curiosi aneddoti e storie da raccontare: i biscotti di Prato, la mantovana, le pesche, gli


amaretti di Carmignano, i Carmignanini, gli zuccherini di Vernio e i sassi della Calvana. Per non parlare dell'olio extravergine d'oliva, da assaporare crudo sul tipico pane di Prato - la 'Bozza' - e dei vini della zona di Carmignano riconosciuti e protetti già dal tempo dei Medici e del Pinot Nero di Bagnolo.
 
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35041 - BATTAGLIA TERME (PD)
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