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Ultime Notizie
Modena 17 Maggio 2010 
Julian Becerra Medina su tutti nel fango della Graspalonga
La seconda tappa degli Olympia - IMA è stata contrassegnata dal fondo molto pesante, vinta poi dal colombiano della Focus Factory Racing Team Julian Becerra Medina, davanti al connazionale e compagno di squadra Mario Rojas Rojas. Nicola Dalto (Cicli Olympia) completa il podio assoluto. Vittoria in campo femminile per la sorprendente Raffaela Saravo (Cicli Barbieri).

La pioggia, caduta per tutta la settimana precedente la gara ed anche durante il sabato quando si effettuavano le operazioni di distribuzione di numeri e pacchi gara, ha reso impraticabili alcuni tratti, tanto che gli organizzatori  del Team MTB Turbolenti hanno dovuto pesantemente e sapientemente ritoccare il percorso. Tutto questo mentre i più erano rintanati in casa, in hotel, o nei bar per seguire le imprese del 'nostro' Cadel Evans al Giro d'Italia, anche per capire quanto le divise si sarebbero sporcate il giorno successivo alla Graspalonga. La gara, seconda tappa degli Olympia - IMA, era valevole anche per l'assegnazione del tricolore tra i giornalisti.

Il percorso
Il tracciato di gara, originariamente di 46 km, si sviluppa tra le colline del Grasparossa, quindi tra vigneti e colline disseminate di ripidi strappi. Come si diceva in precedenza, però, l'eccezionale quantità di precipitazioni ha costretto gli organizzatori ad operare numerosi tagli del percorso, inserendo tratti asfaltati, per agevolare la pedalabilità e la scorrevolezza della gara. Gara che risultava in ogni caso molto divertente, molto varia con i suoi continui saliscendi, ed anche impegnativa a causa dei 1.212 metri di dislivello, da fare quasi tutti in apnea. Partenza all'interno del borgo di Castelvetro Modenese, molto pittoresco e molto accogliente, per andare subito a percorrere una ripida salita su asfalto che, come vedremo, opererà subito selezione. Una rapida discesa e poi si procedeva verso la salita delle Tre Croci, lunga complessivamente quasi 4 km, per tornare a scendere con discese anche piuttosto tecniche. La salita di Puianello rappresentava la seconda asperità più lunga del percorso, per poi gettarsi nella parte finale con saliscendi fino al traguardo. I tempi di percorrenza si sono allungati notevolmente rispetto alle previsioni, a causa del fondo pesante ed infangato che ha fatto mettere il piede a terra in più punti.

La gara
La pioggia sembra concedere una tregua domenica mattina, ed anzi guardando verso l'orizzonte la sensazione è che per una volta i corridori verranno risparmiati quantomeno dall'acqua. Ma il cielo coperto in partenza è stato provvidenziale, poiché l'acqua che impregnava i campi ed i sentieri non è riuscita ad ascigarsi, mantenendo così il fango liquido e, se possibile, un po' meno ostico. Alle 9.30 tutto è pronto nel borgo di Castelvetro, con l'allineamento in griglia dei circa 300 concorrenti, numero più che positivo considerando le pessime premesse atmosferiche. Bastano pochi km dopo lo start perché i protagonisti di giornata si mettano in luce: sulle prime rampe all'uscita di Castelvetro cinque corridori fanno l'andatura, mentre dietro si forma già un buco rilevante. Si tratta di tre corridori della Focus Factory Racing Team, con i colombiani Julian Becerra Medina e Mario Rojas, poi Milo Burzi, e la coppia della Cicli Olympia composta da Andrea Dei Tos e Nicola Dalto. Il forcing è operato dai due colombiani, che dopo una mezz'ora di gara si avvantaggiano nei confronti del resto del gruppetto. Ma il fango gioca brutti scherzi, e si devono fermare per pulire le ruote, che faticano a girare. Si ricompone così il quintetto, e nella successiva discesa ci prova Andrea Dei Tos, che guadagna qualche secondo. Ripreso, ripartono in contropiede i due colombiani, ed il solo Nicola Dalto riesce a rimanere con loro per un tratto. Ma il ritmo di Rojas e Becerra Medina è forsennato, ed in un attimo portano il loro vantaggio verso il minuto. Da qui in poi per loro sarà una cavalcata trionfale assieme, con la gara che si risolve ai piedi dello spettacolare strappo finale per tornare nel borgo di Castelvetro, dove Becerra Medina anticipa Mario Rojas, andando così a vincere la Graspalonga 2010. Dopo 5s taglia il traguardo Mario Rojas, mentre Nicola Dalto chiude con un ritardo di circa due minuti. Ricca di colpi di scena anche la gara femminile, con Raffaela Saravo (Cicli Barbieri) che prende il comando della gara. Le resiste la torinese Alessia Ghezzo (Focus Factory Racing Team), che però di lì a poco sarà costretta al ritiro per problemi al freno posteriore. Raffaela Saravo, quindi, continua la sua marcia verso un meritato successo, per lei che si è avvicinata da pochi mesi al mondo delle competizioni in mountainbike, ed a ventun anni di età dimostra comunque di avere grandi qualità. In seconda posizione Mariangela Cerati (Colnago Arreghini Filago), ed in terza Erika Gianni (Team Jaccobike). Il campionato italiano giornalisti, infine, se lo aggiudicano Piergiorgio Giacovazzo (Tg2), Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni), ed Ilenia Lazzaro (Ciclismo).

Hanno detto

Julian Becerra Medina (Focus Factory Racing Team), 1° assoluto: 'Io e Mario Rojas abbiamo cercato di imprimere un ritmo molto alto sin dalle prime salite, ma poco dopo abbiamo dovuto fermarci per togliere un po' di fango dalle ruote. Sulla seconda salita mi sono avvantaggiato, dopo di che Mario è rientrato e da lì abbiamo proseguito insieme, per giocarci la vittoria nel finale'.
Nicola Dalto (Cicli Olympia), 3° assoluto: 'I due colombiani oggi andavano veramente forte, quando sono scattati in un attimo hanno racimolato un vantaggio importante. Ho concluso in ogni caso con un buon terzo posto'.
Raffaela Saravo (Cicli Barbieri), 1^ donna: 'Un percorso molto scorrevole ed asciutto... scherzi a parte, peccato davvero per il fango! Ho fatto una buona gara, mi sono divertita, ora sto valutando l'idea di partecipare a tutto il circuito, anche se non era nei miei programmi'.
Piergiorgio Giacovazzo (Tg2): 'Davvero complimenti agli organizzatori, che hanno saputo gestire al meglio una situazione come questa, si sono dimostrati preparati ad ogni evenienza. La gara non finiva più, ogni km nel fango sembrava interminabile!'
Geoffrey Pizzorni (Focus Storia): 'Per un neofita come me la gara è sembrata durissima e tecnica, poiché prevalentemente mi dedico alla strada. Meraviglioso il contesto di Castelvetro, bisogna davvero ringraziare gli organizzatori'.

Vittoria al fotofinish per Becerra Medina Julian e Rojas Rojas Mario della Focus Factory Racing Cycling, staccato al traguardo per soli 5 secondi dal compagno di squadra.U n’esplosiva Raffaella Saravo, SC Barbieri, vince la gara femminile

Castelvetro (Mo):Dopo giorni e giorni di pioggia e una nottata che non prometteva bene, questa mattina qualche nuvola sparsa e poi finalmente il sole ad illuminare la bellissima Piazza Roma di Castelvetro,  borgo medievale della provincia di Modena, conosciuto per  la "Dama vivente" , rievocazione storica ispirata al soggiorno del poeta Torquato Tasso (prossimo appuntamento il 12 e 13 settembre 2010).
Ma l'appuntamento di questa domenica 16 maggio era quello con la Graspalonga 2010, XII Memorial Stefano Ronchetti, seconda tappa degli IMA Olympia (Italian MtbAwards), che ha visto primeggiare  Becerra Medina Julian, tallonato per tutta la gara dal compagno di squadra Rojas Rojas Mario della Focus Factory Racing Cycling e da Nicola Dalto della Gs Cicli Olympia. Ma il colombiano alla fine è riuscito a staccare i compagni di gara, tagliando per primo il traguardo in 1:53:27. Rojas giungeva in Piazza Roma a 00:00:05; 01:55:33 il tempo di Nicola Dalto. Forte ed esplosiva la rivelazione della categoria femminile Raffaella Saravo, SC Barbieri, che con una gara  in continuo rilancio vinceva con un tempo di 02:26:36 e un vantaggio di quasi un quarto d'ora sulla seconda classificata, Mariangela Cerati , della Colnago Arreghini Filago (02:41:01) e di oltre mezz'ora sulla MW Erika Gianni, Team Iaccobike (02:58:15).

Quella di Castelvetro è stata anche la seconda tappa degli IMA Olympia Mtb Awards, che dopo l'appuntamento con Da Piazza a Piazza a Prato, ha iniziato a delineare i leader di classifica, con l'assegnazione delle maglie verdi  consegnate agli atleti dall'assessore allo Sport del Comune di Castelvetro, Fabrizio Lionelli,  il quale ha espresso la propria soddisfazione per l'ottima riuscita della manifestazione, complimentosi con gli organizzatori, il team MTB Turbolenti, che sono stati seriamente messi alla prova per le avverse condizioni meteo di queste ultime settimane.
Fino a questa mattina, infatti, sono state apportate modifiche al tracciato originale della Graspalonga, con l'inserimento di alcuni chilometri d'asfalto. Purtroppo, infatti, le insistenti piogge non hanno offerto ai biker la possibilità di ammirare gran parte dei suggestivi paesaggi della zona, tra cui i vigneti dove si coltiva l'uva con la quale si produce il famoso Grasparosa di Castelvetro di Modena Doc, ma che i partecipanti potranno comunque assaggiare perché presente nel ricco pacco gara insieme ad altri prodotti locali.

Le premiazioni sono proseguite con le diverse categorie, con grande soddisfazione per molti atleti che potranno assaggiare vini e prodotti locali con le loro famiglie. Uno speciale riconoscimento è stato inoltre conferito alla squadra più numerosa: il trofeo XII Memorial Stefano Ronchetti, è stato consegnato dai coniugi Ronchetti alla Staff Bike 2000, che si è aggiudicata questo speciale riconoscimento con 17 iscritti.
La Graspalonga è stata prescelta anche come tappa annuale dei Campionati Italiani Giornalisti di Mtb, che si rivolgono a giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all'ordine. La maglia tricolore per la categoria professionisti è stata indossata da Piergiorgio Giacovazzo, a salire sul gradino più alto del podio della categoria pubblicisti è stato Enrico Giorgiutti, mentre per le donne ha primeggiato Ilenia Lazzaro, che si è anche classificata terza tra le elite. Anche tutti gli altri giornalisti presenti hanno ricevuto un riconoscimento, omaggio anche per noi di pianetamountainbike.it: Stefano Mattioli come inviato ufficiale, e Anna Celenta, che correva anche per il titolo di campionessa italiana con la rivista Dolcesalato, ritiratasi per una rottura al 20esimo km.
Ma veniamo alla gara, decisamente "bagnata". Nonostante la pioggia abbia finalmente cessato, infatti, e nonostante le modifiche al tracciato, la Graspalonga 2010 è stata caratterizzata da salite e discese di fango, che hanno messo a dura prova le capacità di guida dei biker e anche le loro mtb, che all'arrivo necessitavano un accurato lavaggio. Partenza alle 9.30 in punto dalla piazza medievale di Castelvetro, dopo qualche chilometro dietro le moto, la prima salita in asfalto faceva subito selezione. La successiva discesa portava i corridori nel vivo della gara, con le prime manovre azzardate nel fango.

Anche in questo caso i più abili scivolavano dritti verso l'ostacolo successivo, i più inesperti, invece, si arrangiavano cercando di restare in piedi su un terreno decisamente scivoloso. Anche le salite, corte ma ripide, hanno messo a dura prova le capacità dei biker, che se riuscivano a stare in equilibrio raggiungevano, con difficoltà,  la cima. Traguardo volante sulla vetta del Monte Tre Croci, che è stato superato per primo dal vincitore della Graspalonga Medina, premiato con un Prosciutto di Parma. Dopo circa 45 km tra salite e discese caratterizzate da molto fango, ma anche da un suggestivo paesaggio, reso ancora più piacevole dal sole, il traguardo, in salita, ci riportava in Piazza Roma, dove tra gli applausi del pubblico ci attendeva un ricco ristoro con pizza e focaccia (o "gnocco" come lo chiamano da quelle parti!), prima del consueto pasta party.

Un sentito ringraziamento va all'organizzazione "MTB turbolenti", che nonostante il maltempo è stata impeccabile  e ai numerosi volontari che hanno presidiato gli incroci e sono accorsi tempestivamente a soccorrere i biker in difficoltà, come la sottoscritta, che è stata gentilmente riaccompagnata, insieme alla sua "infortunata" mtb, a Castelvetro!

Quindi un grazie personale da Anna Celenta. Grazie anche a Massimo Stermieri e Gianluca Barbieri, organizzatori degli IMA Olympia, per la loro gentilezza e disponibilità.


Modena 12 Maggio 2010

Olympia IMA: tutto è pronto a Castelvetro per la Graspalonga

Scopriamo insieme la pittoresca località di Castelvetro, che domenica ospiterà la seconda tappa degli Olympia - Italian MTB Awards.

Castelvetro di Modena sorge a poca distanza da Modena, sulle prime colline che salgono verso l'Appennino Modenese, ha un territorio molto esteso, dalla zona pianeggiante alle colline fino a lambire la zona montana. Il Borgo Antico di Castelvetro, è adagiato su dolci colline, con un paesaggio meraviglioso disseminato di vigneti.
Castelvetro unisce pregi ed attrattive dal punto di vista paesaggistico, culturale ed enogastronomico, ad una forte vocazione economica ed industriale. Per garantire che gli obiettivi di sviluppo economico, siano coniugati con il rispetto e la tutela dell'ambiente e del prodotto tipico, l'Amministrazione di Castelvetro ha indirizzato, in questi ultimi anni, le proprie politiche verso uno sviluppo sostenibile, uno sviluppo cioè in grado di far coincidere nel breve e nel lungo periodo, lo sviluppo economico senza danneggiare i valori ambientali del territorio.
Dal 2003 è Comune BANDIERA ARANCIONE, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italia, e a fine 2008 ha ottenuto la registrazione EMAS.
'....Chi si sofferma a contemplare per qualche tempo le colline, che, segnate dai filari di vite, in autunno, assumono le sfumature del rosso, del verde e del giallo, non può non vedere in Castelvetro un luogo unico, addirittura magico, forse ancora più di chi qui vive da tutta una vita. Se poi alle bellezze ambientali ed artistiche, vengono aggiunte la storia e le tradizioni millenarie, si comprende ancor meglio il motivo per il quale Castelvetro è tanto apprezzato.'
Il CENTRO STORICO
La piazza ha assunto la forma attuale in epoca relativamente recente, tra il 1934 e il 1935. Negli anni '50, al centro della piazza, venne realizzata una pavimentazione in lastre bianche e nere per formare una scacchiera. Nella Piazza Roma, detta Piazza della Dama, si affacciano il Palazzo Rinaldi, la Torre dell'Orologio e la Torre delle Prigioni. Dal lato opposto della Chiesa Parrocchiale, Palazzo Rangoni; costruito insieme all'originario Castello, subì come altri edifici del borgo antico, ingenti danni con il terremoto del 1501. Fu presto ristrutturato, se già nel 1564 ospitò il poeta Torquato Tasso. Al suo interno varie sale affrescate e degne di visita, una appunto denominata Sala del Tasso.
Il CASTELLO DI LEVIZZANO
Da maniero a residenza nobiliare
Sorge nell'omonima frazione del Comune. Alla fine del IX sec., si presentava come un semplice insediamento fortificato. La struttura consiste in una cinta muraria, al centro della quale è posta la cosiddetta 'Torre Matildica', mentre nella zona sud è ubicata una cappella dedicata ai SS. Adalberto ed Antonino, ora sconsacrata. A partire dal sec. XII il complesso fortificato fu restaurato e ampliato; in particolare, accanto alla torre posta a protezione dell'ingresso al Castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale, destinato ad essere ingrandito attraverso vari interventi successivi, per prendere il posto della Torre Matildica, come dimora del Signore. Risale probabilmente allo stesso periodo, la costruzione di una galleria sotterranea, sede dell'Enoteca Comunale, che unisce il Palazzo alla Torre.
Intorno al XVI sec., gli edifici subirono importanti trasformazioni: venne assumendo più importanza la funzione residenziale e si dedicarono alla sistemazione del Palazzo. Risalgono infatti a questo periodo le cosiddette 'Stanze dei Vescovi', il cui soffitto presenta antichi soffitti lignei e affreschi ed un ciclo di affreschi rinascimentali . Gli ultimi importanti lavori terminati nel 2007, hanno consentito di recuperare con restauro conservativo, un immobile di valenza storica culturale unico nel suo genere, rendendolo perfettamente funzionale ad essere dedicato a mostre, attività culturali, convegni ed attività di ristorazione.
NATURA E PERCORSI
Visita ai tanti Oratori e Maestà del territorio. Per citarne alcuni, l'Oratorio San Michele di età romanica, fra Castelvetro e Levizzano, l'Oratorio di San Antonio di Padova, sito nel centro storico e l'oratorio San Polo in via destro guerro, ad 1 km. dal centro.
Da visitare il Campo San Rocco di Levizzano ex Cimitero Napoleonico, ai piedi del Castello.
'Le Strade del Grasparossa', 6 sentieri che si snodano lungo i torrenti, sui crinali, immersi in un paesaggio ricco di costruzioni antiche e di edifici storici, paesaggi e colline di particolare bellezza, segnalati e con propria denominazione, da percorrere sia a piede che in mountain bike. Dal sito web del comune è possibile scaricare i percorsi in gps.
ENOGASTRONOMIA
Castelvetro di Modena ha un territorio esteso dalla zona pianeggiante alle colline ed il terreno è particolarmente fertile, perciò a forte vocazione agricola, ha nel vino uno dei suoi prodotti di eccellenza; il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena DOC ed altri prodotti tipici della cucina tipica emiliana: l'Aceto Balsamico tradizionale di Modena, il Parmigiano Reggiano, il miele, il nocino ed in corso di sviluppo, la produzione di l'olio extra vergine di oliva.
GRASPALONGA
I gruppi sportivi MTB Turbolenti e Cimone MTB presentano la IV° Edizione della Gran Fondo MTB Graspalonga Memorial Stefano Ronchetti valevole per il Circuito Hill Cup Olimpia Italian MTB Awards 2010 patrocinata dal Comune di Castelvetro di Modena.
Il percorso di 45 Km con un dislivello complessivo di 1500 m. è stato ridisegnato.
La partenza verrà data dalla piazza centrale (Piazza Roma) all'interno della Rocca Medioevale. Suggestivo il panorama delle colline modenesi che si riempiono di colori e di urla di incitamento. Il percorso raggiunge luoghi di interesse naturale e storico-artistico come il Monte Tre Croci, il Santuario di Puianello, il Castello di Levizzano Rangone, Ospitaletto, Monte Pizzicano, ecc...
Tutta l'organizzazione, gli eventi di contorno, gli stand espositivi, ecc... saranno ospitati all'interno del suggestivo Borgo Medioevale di Castelvetro, ove si svolgeranno tutte le attività pre-gara e dopo-gara.


PROGRAMMA UFFICIALE EDIZIONE 2010:
Sabato 15 Maggio: Piazza Roma dalle 14.30 alle 19.00 ISCRIZIONI, CONTROLLO, DISTRIBUZIONE PACCHI GARA
Domenica 16 Maggio: Piazza Roma dalle 7.00 alle 9.00 ISCRIZIONI, CONTROLLO, DISTRIBUZIONE PACCHI GARA - ore 9.30 PARTENZA GRASPALONGA - ore 12.00-14.30 Pasta Party - ore 14.30 PREMIAZIONI e CERIMONIA DI CHIUSURA
PACCO GARA: prodotti tipici del territorio, integratori.
SERVIZI GARA: tre ristori sul percorso, ristoro finale, pasta party, assistenza meccanica, pacco gara, servizio foto, assistenza sanitaria, lavaggio bici e docce (presso il campo sportivo), moto apripista, servizio scopa
CRONOMETRAGGIO: SDAM
Nuovo percorso con nuovi passaggi aperti in occasione della gara. Il tracciato è tabellato e testabile.

percorso_new_graspalonga.jpg


Sotto alcune foto dei nuovi tratti inseriti rispetto le edizioni precedenti:

Nuovo Tratto della discesa della Bombanella



Inizio del nuovo tratto della discesa del capriolo mai percorso in MTB

Nuova discesa del Faggeto

Castello di Levizzano, che si raggiunge verso la fine del percorso


Modena 22 Aprile 2010

Campionati Italiano Mtb Giornalisti: appuntamento a Castelvetro(MO)
 
Siamo ormai alle porte di questa 10° edizione del Campionato Italiano MTB in programma il prosismo 16 maggio a Castelvetro. Il giorno prima della manifestazione ci sarà la possibilità di visitare con guida turistica il bellissimo borgo di Castelvetro, nel pomeriggio di sabato. Questo verrà effettuato se verrà raggiunto un tetto minimo di iscritti. Le iscrizioni per l'italiano MTB scadono il 12 Maggio.

Ecco tutte le informazioni:
16 maggio - Castelvetro (MO) - 4a Graspalonga - 10° Campionato Italiano Mountain Bike
Organizzazione: Gruppo Sportivo MTBTurbolenti
Informazioni: Ilenia Lazzaro (349/2257158 - ileniala@libero.it ); info line: Franco 339-7905865 - Massimo 338-4864916 - Luca 339-5067886.

Categorie: Femminile Unica, Pubblicisti junior (età MS, M1, M2, da 19 a 39 anni compiuti) Pubblicisti senior (età M3-M4-M5, da 40 a 45 anni), Professionisti junior (19-39), Professionisti Senior (40-54), Giornalisti Over (M6 e oltre, 55 anni compiuti e oltre). MAGLIA TRICOLORE PER IL PRIMO DI OGNI CATEGORIA

Percorso: 45 km con 1500 metri di dislivello
Iscrizioni: GRATUITA per i giornalisti; è necessaria l'iscrizione all'Ordine.
Iscrizioni via mail a ileniala@libero.it entro 12 maggio 2010 (tassativo), elencando i seguenti dati (tassativo): nome, cognome, indirizzo completo, data di nascita, ente di affiliazione, codice di società, nome società, numero di tessera, testata rappresentata. Se titolari di tessera FCI, provvedete a farvi iscrivere tramite fattore K, oltre ovviamente a mandare la mail a Ilenia Lazzaro (responsabile dell'associazione per la manifestazione). Le iscrizioni incomplete non saranno prese in considerazione.

Cronometraggio: SDAM ChampionChip; possibile noleggiarlo in loco

Partenza: Castelvetro, piazza della Dama ore 9,30.
Arrivo: Castelvetro Piazza della Dama

Come raggiungere Castelvetro: uscita autostrada più vicina: A1 Modena Sud, distante 10 km dalla partenza.

Alberghi convenzionati: Hotel Guerro, Albergo Zoello, Arthur Hotel. Previste convenzioni per i giornalisti, contattare l'organizzatore MTB TURBOLENTI dopo l'iscrizione.

Eventi Extra: Prevista visita culturale il giorno antecedente la gara al raggiungimento di un numero adeguato di iscritti. Se desiderate partecipare all'atto di iscrizione ad Ilenia Lazzaro indicate anche il numero dei partecipanti alla visita.

Da vedere in zona: Borgo Medioevale di Castelvetro, Castello di Levizzano Rangone, Rocca di Vignola, Accademia Militare e Duomo di Modena.


Modena 15 Febbraio 2010

Olympia IMA: è l'ora della presentazione ufficiale

Sarà il bellissimo centro medioevale di Castelvetro (Mo) ad ospitare la conferenza stampa ufficiale degli Olympia Italian MTB Awards che si terrà sabato 27 febbraio alle ore 16.
Il Sindaco del borgo emiliano ha messo a disposizione la 'magnifica Sala del Consiglio', per onorare l'imponente presentazione che vedrà la partecipazione dei media di settore e non, esponenti politici e federali, nonchè i team, sponsor e appassionati che seguiranno questo prestigioso circuito che un pò alla volta sta entrando nei cuori dei bikers italiani; saranno altresì presenti i rappresentanti dei consorzi del Lambrusco, pregiato vino rosso della zona, e dell'aceto balsamico, che trova prorio in queste zone, la massima espressione.
Al termine della conferenza stampa, saranno a disposizione succulenti degustazioni di prodotti tipici modenesi, abbinati ai vini della zona proposti da somelier specializzati che daranno importanti consigli sui giusti abbinamenti eno-gastronomici da fare.
Tutte le info turistiche su questo bellissimo centro medioevale le potrete trovare su
http://www.mtbturbolenti.it/turismoeterritorio.htm
La Graspalonga, sarà la granfondo che vedrà Castelvetro impegnata il 16 maggio, con una gara tutta da scoprire; si snoderà lungo i percorsi della 'terra di castelli' che comprende molte località limitrofe; lo scorso anno ha visto la vittoria a sorpresa di Mike Felderer, con alle spalle il Colombiano Rojas che hanno saputo dare grande spettacolo lungo le tre salite, prima quella delle tre croci,

che saranno protagoniste di questa bellissima granfondo. Scorci magnifici e passaggi suggestivi, come quello radente al castello di Levizzano, lascieranno a bocca aperta tutti coloro che transiteranno in queste zone.
L'ospitalità dei modenesi e dell'MTB Turbolenti, sarà il 'live motive' di questa gara, che sicuramente renderà accogliente a tutti gli appassionati la permanenza in una zona che ricorderanno con piacere.
Olympia Ima, insomma, in grande fermento, con importanti novità ed importanti avvenimenti che faranno da cornice alla marcia di avvicinamento alla prima tappa di Prato.Ricordiamo il montepremi di ben 34.500 euro che sarà messo a disposizione per gli atleti che in un modo o nell'altro, nel corso dell'intero circuito, porteranno sicuramente a casa quache bel ricordo di questa manifestazione che quest'anno farà sicuramente parlare di sè.


Modena 28 Maggio 2009

Mtb Granfondo ogni settimana vi fa vedere le immagini più belle ed avvincenti della mountainbike italiana ed internazionale con un occhio di riguardo per il nordest italiano dove c'è la maggiore concentrazione di appassionati; un magazine Tv fresco e completo prodotto da Alcamedia e curato da Carlo Rosa e Alberto Gusella.


Questa settimana su MTB Granfondo:
-Da Castelvetro (MO): GRASPALONGA Hill Cup



TNE: Giovedi' ore 18.30, domenica ore 13.30
Uscita straordinaria: Sabato ore 19.40


Play tv 869: Lunedi ore18.00 


Castelvetro 25 Maggio

Alla Graspalonga vittoria di Felderer, Rojas beffato

Il colombiano della Felt domina la gara, ma a cinque chilometri sbaglia lasciando la vittoria al Campione Italiano della Sintesi.

Giornata torrida, senza un filo di vento quella che ha accompagnato la Graspalonga, seconda prova della Hill Cup disputatasi a Castevetro in provincia di Modena.
Ben oltre 400 partecipanti hanno voluto fare onore alla manifestazione curata dall' Mtb Turbolenti intitolata anche come "Memorial Ronchetti"..
Un centro storico bellissimo ha fatto da contorno alla zona di partenza ed arrivo ben allestita ed accogliente.
Recettività ottima quella messa in campo dall'organizzazione e dal paese, che nonostante le dimensioni, hanno saputo gestire l'arrivo dei tantissimi bikers, appassionati e curiosi.
Già dalla prima mattina colazione per tutti e consegna pacchi gara nella "Piazza dell Dama".

Il percorso era caratterizzato da ben tre salite, formate da ampi tratti in sterrato misti a rampe spacca gambe sull'erba ed in costiera al sole che sfioravano il 30%.
La prima salita che portava alle "tre croci" ha mietuto le prime vittime, nonostante fosse continua; man mano che si arrivava alla vetta la strada si inerpicava sempre di più portando gli atleti a scollinare con i battiti a "fuori giri". La seconda salita, quella di Ospitaletto ha fatto anch'essa il suo dovere: tratti pedalabili in asfalto, misti a rampe in erba dritte che ti demoralizzavano al vederle, l'hanno caratterizzata offrendo però al suo culmine un lauto ristoro. La terza è stata il colpo finale; anche qui rampe spacca gambe hanno accompagnato i bikers alla vetta e guarda caso allo scollinare si passava davanti al convento di Puianello che forse per qualcuno è sembrato un segno...
Anche le discese non erano da meno; due su tre molto ripide e sdrucciolevoli, hanno messo a dura prova i bikers che non hanno potuto usarle per riprendere fiato dovendo stare quasi con la sella sulla pancia per poterle affrontare.
La terza discesa, invece era molto bella e tecnica, con passaggi caratteristici attraverso i vigneti del Lambrusco "Grasparossa", che sono stati prerogativa di tutta la gara.
A queste parti tecniche però sono da segnalare i numerosi passaggi panoramici e storici, come quello di Levizzano che faceva transitare gli atleti all'ombra del maestoso castello.
Dopo questo bellissimo passaggio rimanevano circa sette chilometri caratterizzati da sali scendi in mezzo ai campi fino ad imboccare l'entrata del paese e sentire la voce del bravissimo Elio Proch, speaker ufficiale, che scandiva gli arrivi e che sanciva la fine delle asperità.

LA GARA
Le squadre da bettere erano due: la Sintesi Corse con Mike Felderer, campione italiano marathon, guidata da Mirco Uguccioni e la Felt nazionale con Mario Rojas e Julian Becerra guidata dal simpatico Stefano Gonzi.
Al via parte subito un drappello di atleti che rimangono assieme fino all'inizio della salita delle "tre croci". Lì ci ha pensato Juri Ragnoli a fare il forcing per accaparrarsi il gpm messo a disposizione dall'organizzazione. A questa andatura rimangono a seguire Mario Rojas e Mike Felderer; Becerra rimane vittima di una caduta che gli impone uno sforzo immenso per riprendere i compagni di fuga che allo scollinare è riuscito ad agguantare. Come dicevamo però le discese non davano respiro agli atleti; ecco allora Juri Ragnoli prima e Julian Becerra poi staccarsi dai due battistrada.
Nella seconda salita inizia il forcing del colombiano della Felt che sa di non potersi permettere di portare in volata Felderer, presentandosi al termine della seconda salita con circa 40 secondi di vantaggio, che al passaggio della terza diventano poi circa un minuto e quaranta. Quando però tutto sembrava assestato ecco il fatto che stravolge la gara: Mario Rojas in un tratto di discesa veloce a circa cinque chilometri dall'arrivo sbaglia percorso; Mike Felderer in recupero nel terreno a lui più congeniale passa dritto senza però accorgersi di quanto successo. Riesce a passare anche Julian Becerra, anch'esso senza vedere il compagno di squadra che stava tornando nel percorso di gara. All'arrivo transita per primo Felderer, senza alzare le mani ignaro di quanto accaduto, dietro di lui, a tre minuti taglia il traguardo anche Becerra; al che i due vengono informati di quanto successo, anche perchè all'arrivo, grazie al lavoro dei radioamatori, ci si aspettava uno scenario diverso. Alla fine poi ecco transitare Rojas, sconsolato che si è dovuto accontentare della terza piazza. Al quarto posto un ottimo Massimo Sargenti M2 del Tree Team ha saputo tener testa agli open finendo a meno di due minuti dal secondo classificato (escludendo naturalmente Rojas).
Da segnalare la vittoria di categoria di Vega Burzi M1 del Team Scott Pasquini, Fabrizio Camaggi M3 della Sintesi Corse, Marco Balberini Sportman del Gs Scott, Gianluca Galardini M4 della Felt, Sandro Savorani M5 della Tosco - Romagnola e Virgilio Piccinini M6 della Cicli Campioli.
In campo femminile non c'è stata storia: Mariangela Cerati (Team Colnago Arreghini) sancisce il suo dominio rifilando ben nove minuti a Sandra Scurani (Tree Team) che intervistata ha dichiarato di essere un po' in calo vista la mole di attività invernale svolta anche col ciclocross.
Ottimo terzo posto, combattuto e a soli 19 secondi per Paola Parmiggiani del Team Sculazzo Italia.
L'organizzazione ha messo in palio anche tre prosciutti crudi per le prime tre società col maggior numero di partecipanti, rispettivamente vinti da Sportissimo Top Level, Sculazzo Italia e Ciclo Hobby Mtb.

Hanno detto:

Mike Felderer: "Non mi aspettavo la vittoria e francamente mi dispiace per Rojas, ma lo sport è fatto anche di errori e quando meno te l'aspetti sono lì dietro l'angolo a rovinarti la festa. Purtroppo vince chi taglia per primo il traguardo, quello che c'è prima spesso non c'entra. La scorsa settimana è successo anche a me. La stagione è ancora lunga e di spazio per tutti ne rimane ancora molto".
 
Mario Rojas: "Ero davanti con circa due minuti di vantaggio su Felderer, ma a cinque chilometri in un tratto in discesa con una curva secca non ho visto ne la freccia ne la moto che si era anticipata, andando dritto convinto che quella fosse la traiettoria giusta. Dopo un po', non vedendo la moto mi sono accorto dell'errore e sono tornato indietro, ma ciò non è stato sufficiente per anticipare Mike e Julian. Sono comunque arrivato terzo con rammarico, ma mi rifarò subito ad Atestina Superbike".
 
Julian Becerra: "Ero con i primi all'inizio della prima salita, quando, facendo una curva in pianura prima di affrontarla sono scivolato. Ho tirato come un forsennato agguantando i miei compagni di fuga sulla salita delle tre croci e lì l'ho pagata. Ho deciso così di tenere la terza piazza trovandomi però con la sorpresa del secondo posto causato dall'errore di Rojas. Mi dispiace per lui, ma ci rifaremo".
 
Mariangela Cerati: "Gara veramente dura e sotto un sole cocente. Bellissimo il percorso. Quaranta chilometri che non mollano mai, ne in salita ne in discesa. Avendo già un discreto vantaggio sulla Scurani ho corso in sicurezza, specie affrontando le prime due discese molto impegnative molto piano, per poi fare il mio passo in salita. I miei obiettivi principali quest'anno saranno Hill Cup, Emilia Bike Cup e Campionato Italiano FCI, anche se lì il percorso certamente non mi si addice".
 
Commento di Solobike:
Ottima la ricettività, sia del paese che delle strutture che hanno ospitato la gara. Per i "patiti" dei pacchi gara ottima la scelta di inserirvi prodotti tipici della zona, mossa azzeccata per far conoscere il territorio ed i propri prodotti.
L'ospitalità degli emiliani e dei ragazzi dell' Mtb Turbolenti è senza dubbio da segnalare, mettendo a disposizione degli atleti anche la colazione, oltre a ristori (specie quello finale) che potevano senza dubbio sostituire il cospicuo pasta party offerto agli atleti.
Percorso tecnico ed impegnativo, adatto agli agonisti che vogliono "fare la gara" e a quelli meno impegnati che possono godersi tratti indimenticabili delle colline modenesi.
Una gara così ben organizzata andrebbe gestita con qualche persona in più sul percorso, e personale sanitario alla fine di ogni una delle tre discese principali, poiché ripide e sdrucciolevoli; si deve tener conto che manifestazioni del genere portano atleti che non conoscono i percorsi, ecco il motivo di qualche precauzione in più; nel complesso comunque Graspalonga ha raggiunto il suo obiettivo trovando buoni consensi da tutti gli atleti che vi hanno partecipato e di Solobike.

(Gianluca Barbieri)
(Ph. Gianluca Barbieri)


Castelvetro 20 Maggio

Provato per voi il percorso della Graspalonga

Un pomeriggio caldo ma limpido ha accompagnato Gianluca Barbieri, inviato di solobike.it, Massimo Stermieri, coordinatore della Hill Cup, Gianfranco Gherardi e Luca Bortolotti, rispettivamente presidente e vice presidente della MTB Turbolenti, società organizzatrice della Graspalonga.


La prima cosa che è venuta all'occhio è la bellezza di Castelvetro, piccolo borgo medievale in provincia di Modena che domenica prossima ospiterà la seconda tappa dell'ormai prestigioso circuito di mountain bike "Hill Cup" che sta ottenendo grandi consensi da parte degli atleti.
Un paese meraviglioso, che sicuramente consigliamo di visitare, come pure tutta la zona dei colli modenesi, ricchi di borghi e castelli, con un mix di locali eno gastronomici, che lascieranno il turista - biker a bocca aperta.

Ma veniamo al percorso: la partenza si effettuerà dalla "piazza della dama" in centro al paese, per poi partire attraverso una salita in asfalto che allungherà subito il gruppo; dopo un passaggio attraverso campi e vigneti di "lambrusco - grasparossa", vino rinomato e molto gustoso tipico della zona, ci si lancia verso la salita delle tre croci, lunga oltre due chilometri con pendenze che aumentano più ci si avvicina alla vetta.
Da lì, ci si lancia in discesa molto lunga e ripida con tratti sdrucciolevoli: in questo tratto un pò di attenzione non farà male.
Finita la discesa inizia quasi subito la risalita verso Ospitaletto, con tratti anche lì ripidi, alternati a falsi piani anche in asfalto. Arrivati in vetta uno scenario stupendo accompagnerà gli atleti al ristoro con panorami da sballo: da una parte il borgo di Levizzano, dall'altra la valle con Castelvetro.

Anche da lì si riprenderà una discesa molto ripida e anch'essa sdrucciolevole che porterà gli atleti a fondo valle dove si incontrerà il fiume "Guerro". Anch'essa richiede attenzione e un pò di prudenza.
La terza salita che lascerà il segno nelle gambe sarà quella che porta gli atleti al santuario di Puianello.
Strappi ripidi in mezzo ai vigneti e ciliegi saranno la prerogativa di questa e delle precedenti salite che poi terminerà con una discesa molto divertente e tecnica con passaggi panoramici che resteranno nella mente dei partecipanti.

Bellissimo il passaggio nel centro di Levizzano, bellissimo borgo medievale con un grande Castello che farà da spettatore al biscione creato dagli atleti della Graspalonga. Dopo questo passaggio, arrivati a circa 35 chilometri, sarà un continuo sali scendi che accompagnerà glia atleti di nuovo in piazza della dama di Castelvetro.



Concludendo, diremo che la Graspalonga è una gara dai due volti: a seconda di uno come la vuole affrontare può ottenere le emozioni cercate; per i veri agonisti sarà gara vera e dura, indicata per scalatori e discesisti senza scrupoli; per chi ha "vena turistica" di ingredienti per trascorrere una bellissima giornata, ce ne sono eccome. Passaggi tecnici alternati a paesaggi mozzafiato saranno la caratteristica di Graspalonga che merita di essere considerata dagli atleti più agonisti che da quelli meno preparati ma che vorranno vivere una giornata di sport indimenticabile.

(Gianluca Barbieri)

fonte: solobike.it


Modena 18 Maggio

Alla Graspalonga 2009 arrivano i big

Il ds del Team Sintesi Uguccioni Mirko ha confermato la partecipazione del Campione Italiano marathon Mike Felderer alla prossima Graspalonga del 24 Maggio.
Un altro nome importante che si unisce ai due colombiani Mario Rojas e Medina Becerra del Team Felt Internationl del ds Gonzi Stefano .
Un parterre dunque di tutto rispetto con ai nastri di partenza anche ex azzurri di ciclocross come Massimo Sargenti, recente vincitore della prima tappa del circuito Hill Cup alla Da Piazza a Piazza di Prato.



Il comitato organizzatore ha organizzato quest'anno per la prima volta la manifestazione sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana ed è ben lieto di essere stato ripagato da queste importanti partecipazioni che daranno sicuramente lustro a questa neonata manifestazione che si sta sempre di più imponendo come una classica emiliana a cui non si può mancare.



Grandi nomi ma anche novità riguardanti il percorso con varianti molto suggestive introdotte per la prima volta e che renderanno il tracciato molto più avvincente, ma la cosa più impressionante sarà la cornice della piazza della dama da dove si partirà e si arriverà incastonata in un borgo medioevale di rara bellezza che farà tornare con la mente a fasti antichi, il tutto innaffiato da un ottimo lambrusco Grasparossa nativo delle colline di Castelvetro attraverso le quali i bikers si cimenteranno apprezzandone sicuramente il territorio.


Modena 12 Maggio

La terza edizione della Graspalonga toglie i veli e si presenta in ottima forma. Tutti dettagli sulla manifestazione li avrete scaricando la presentazione, per le utlimissime raccomandiamo il sito ufficiale della gara www.mtbturbolenti.it . Il comitato organizzatore comunica che il tracciato è già stato tabellato ed è quindi percorribile per testarne le difficoltà e le bellezze che solo le colline modenesi sanno dare.

L'appuntamento rimane per il giorno 24 Maggio a Castelvetro (MO) per la 3° Edizione della Graspalonga valida come seconda tappa della Hill Cup

 
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